28 novembre 2022 alle 06:25 in Appunti

Ischia

Nelle ultime ore l'isola d'Ischia è preda di veri e propri eventi critici, in seguito alla disastrosa frana di due giorni fa.

Ischia Foto: Ischia di dopodormo

La meravigliosa isola d'Ischia è stata brutalmente martoriata da una spaventosa frana, due giorni fa, in seguito a fenomeni meteorologici intensi.


Questo ovviamente ha prodotto purtroppo delle vittime e numerosi sfollati, e ha portato alla distruzione di tantissime abitazioni.


Ischia è stata la cornice delle mie vacanze nell'estate 2021, e sono rimasto incantato dal romanticismo e dalla poesia di questo luogo.


Nelle cronache di questi giorni, mi è capitato di rivedere dei luoghi - in gran parte danneggiati anch'essi - dove sono passato personalmente in quei giorni caldissimi, munito della mia fotocamera analogica Zenit 122, mentre mi lasciavo trasportare dalla bellezza, dalla calma, dal romanticismo e dal benessere di quei giorni in un luogo così bello.


Molte foto di quei giorni non ci sono più, e molte altre addirittura non hanno mai visto la luce. Altre, invece, non la vedranno tanto facilmente di nuovo (forse un giorno...).


C'è tuttavia una foto che ricordo e che tengo stretta a me di quei giorni.


Una Polaroid scattata all'arrivo.


Una Polaroid che mostra l'isola in tutto il suo splendore, con le imbarcazioni ormeggiate al suo porto, in uno stato di poesia e di quiete impresso per sempre su una pellicola istantanea.


Già ero consapevole di portarla nel mio cuore.




E io preferisco ricordarti così.


Bella, rustica, caratteristica, con il sole che ti illumina e con il lento muoversi delle onde del mare che ti accarezzano la costa.


Ischia, un pezzetto del mio cuore sarà tuo per sempre.


Un abbraccio a tutta la popolazione.

Salvatore Manfellotto

Salvatore Manfellotto

Ciao! Quando stacco dal lavoro mi dedico completamente a ciò che amo fare con le mani e con la mente. Mi trovi spesso tra progetti di elettronica ed elettrotecnica, piccoli lavori fai-da-te o semplicemente immerso nella natura a ricaricare le pile. La mia vera dimensione è questa: continuare a sperimentare e godermi le cose semplici.