22 luglio 2026 alle 23:24 in Appunti

Sapri, Vibonati e Villammare

Quando i luoghi si intrecciano con il tempo e con i ricordi.

Sapri, Vibonati e Villammare Foto: Vibonati di Borghi Autentici d'Italia
22 luglio 2026

Quattordici anni fa scattavo quella foto - presente nell'articolo 22 luglio, tredici anni dopo - nel Bosco di Capodimonte in una delle giornate più belle di quei tempi, ma non è questo l'argomento di questa sera, anche se hanno qualcosa in comune: la distanza temporale.

Il titolo dell'articolo di questa sera non è affatto casuale, ma deriva dal sentimento oserei dire "romanzato" che mi lega a questi luoghi.
Luoghi di un tempo che furono, a metà anni 2010 e che oggi indicano solo la quantità del tempo che è trascorso.

Molto probabilmente a settembre farò uno shooting in questi tre luoghi del Cilento, un omaggio alla grande energia che mi donano ancora oggi, anche se fa parte del passato.

Ecco che ancora una volta la linea temporale ritorna. La distanza del tempo. La distanza di ciò che è stato un tempo e che non lo è più. E, per entrare nel vivo del tempo più recente ma che in realtà a me sembra sempre più remoto del passato più passato, mancano solo quattro anni al raggiungimento esatto dei dieci anni dal 2020, quell'anno che cambiò ogni cosa, e che per certi versi, mi ha portato una felicità mai vissuta prima.

Sembra assurdo, ma ci stiamo avvicinando.
E quando parleremo tra quattro anni la nostra mente andrà con stupore a quell'anno ed esclameremo "sono passati dieci anni da quella pandemia, incredibile!".

"E non saremo domani quelli che fummo né quelli che siamo."
- Ovidio

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Salvatore Manfellotto

Salvatore Manfellotto

Ciao! Quando stacco dal lavoro mi dedico completamente a ciò che amo fare con le mani e con la mente. Mi trovi spesso tra progetti di elettronica ed elettrotecnica, piccoli lavori fai-da-te o semplicemente immerso nella natura a ricaricare le pile. La mia vera dimensione è questa: continuare a sperimentare e godermi le cose semplici.